Mobile gaming, cosa possiamo attenderci dai prossimi mesi?

 

cellulareL’AQUILA – L’industria del mobile gaming è un mercato valutato 138 miliardi di dollari. Una mole di denaro impressionante, che evidentemente è in grado di attirare le attenzioni di tanti operatori, a partire da casino.netbet.it, tra i leader in Europa nel comparto dei casino online, fino alle principali software house multi-piattaforma. Ma che cosa possiamo attenderci dai prossimi mesi?

Iniziamo con il precisare che i giocatori con dispositivi mobili di fascia alta chiedono con maggiore insistenza agli sviluppatori di spingere i propri smartphone al limite. Dunque, è bene attendersi che i possessori di smartphone di alta qualità possano continuare ad essere soddisfatti con il lancio di nuovi titoli di particolare impatto. D’altronde, con l’hardware mobile che continua a diventare sempre più potente, gli sviluppatori avranno certamente più margine di lavoro e quindi saranno in grado di competere con i giochi per console.

Altra tendenza dovrebbe poi essere quella dell’esplosione del software in streaming, segmento al quale sono al lavoro Microsoft (Project xCloud), Google (Project Stream) ed EA. Dunque, a breve, chiunque, e ovunque, potrà accedere a titoli di qualità su qualsiasi dispositivo, anche se non ha le specifiche per eseguirli nativamente.

Ci attendiamo altresì che il mobile gaming si arricchisca presto di spinoff dei maggiori franchise. Blizzard Entertainment, per esempio, ha lavorato a Diablo Immortal, e ha anche confermato i piani per lanciare titoli mobili dei suoi altri giochi di prima fascia, come World of Warcraft e Overwatch.  Nel frattempo, possiamo ben rammentare come la serie Pokemon sia un ottimo esempio di un gioco top che ha ricevuto un importante trattamento su larga scala sul fronte del mobile gaming. Il titolo in realtà aumentata (AR) Pokémon GO ha ad esempio guadagnato più di 2 miliardi di dollari dai suoi oltre 500 milioni di giocatori! Altri spin-off, come Pokemon Quest e Pokemon Duel, hanno avuto meno successo, ma hanno comunque condotto milioni di euro nelle tasche dei loro sviluppatori.

Insomma, per gli sviluppatori di software queste ramificazioni forniscono un modo relativamente a basso sforzo di fare soldi dai giocatori mobili, che non possono o non vogliono avere accesso a PC e console. Ma, anche per quanto riguarda i giocatori più assidui e multi-piattaforma, il rilascio di giochi per cellulari low cost o gratuiti permette alle software house di diffondere facilmente i loro titoli dinanzi a milioni di potenziali clienti, sperando di trasformarli in fedeli utenti.

Peraltro, sempre a proposito di innovazioni, dopo il successo di Pokémon Go e di altre app similari, riteniamo che finalmente potremo vedere altre innovazioni nel campo dei giochi in realtà aumentata, grazie a diverse app multigiocatore che si concentrano sulle caratteristiche sociali e su un gameplay basato anche sull’audio, e non solo sugli elementi visivi.

Nel frattempo, alcuni sviluppatori di giochi per cellulari hanno cercato di replicare Pokémon Go in modo più diretto, con offerte derivate basate su altri franchise della cultura pop che sono state rilasciate nel corso dell’anno. Da Jurassic World a Ghostbusters, passando per The Walking Dead, i tentativi di replicare i successi del titolo più noto sono numerosi e sempre più convinti…

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