Play Muspac continua anche a novembre con iniziative ed eventi culturali multidisciplinari

PLAY MUSPAC

Dopo il grande successo dell’edizione di ottobre, per festeggiare i trent’anni di attività dell’Associazione Culturale Centro Multimediale “Quarto di Santa Giusta”, PLAY MUSPAC continua la sua programmazione anche nel mese di novembre, promuovendo una serie di iniziative ed eventi culturali dal carattere multidisciplinare.
La rassegna ARTeCINEMA intitolata “Visioni d’Oriente” sarà stavolta dedicata al cinema orientale. Il grande regista e sceneggiatore cinese WONG KAR-WAI apre il primo appuntamento (martedì 4 novembre) con il suo “2046”. Attraverso una totale predominanza di suoni, immagini, sensazioni, fantasie e ricordi, assemblate con un montaggio spesso discontinuo, il film – ambientato nell’Hong Kong del 1966 – narra la storia di uno scrittore di romanzi erotici in crisi di ispirazione che tenta di finire un romanzo ambiento nel 2046. A seguire (martedì 11 novembre) KIM KI–DUCK, regista sudcoreano, vincitore in carriera del Leone d’oro al Festival di Venezia, ci intratterrà con il suo capolavoro “Ferro 3. La casa vuota” con il quale vince il Leone d’Argento – Premio speciale per la regia alla 61ª Mostra di Venezia. Il titolo, vero simbolo del film, sta ad indicare una mazza da golf, strumento dalle molteplici funzioni e chiavi di lettura. Il ferro 3 come amore, morte, esplosione di rabbia, libertà, fuga. Il terzo appuntamento (martedì 18 novembre) è con il cinico giapponese TAKESHI KITANO, considerato uno dei più importanti registi orientali viventi, per l’inconfondibilità del suo stile, la qualità delle sue produzioni, la radicalità e la forza innovativa del suo cinema. In “L’estate di Kikujiro”, presentato in concorso al 52º Festival di Cannes, un gangster da quattro soldi (Kitano) accetta di accompagnare Masao, un timido bambino di nove anni alla ricerca della madre che non ha mai conusciuto. Tra i due si instaurerà una tenera amicizia che cambierà entrambi i personaggi. Infine CHAN-WOOK PARK, chiude la rassegna con “Lady Vendetta” (martedì 25 novembre), pellicola conclusiva della cosiddetta “trilogia della vendetta”. Geum-ja, ragazza che ha trascorso in prigione tredici anni della propria vita per avere procurato la morte di un bambino di sei anni, accusata ingiustamente e scontata la pena, si vendica con il vero autore del misfatto.

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