Borsa di studio ISSNAF all’ingegnere aquilano Luca Molinari

Paolo De Santis

Paolo De Santis

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), martedì 25 giugno, in un’iniziativa presso la Camera dei Deputati, a Roma, ha assegnato 9 borse di studio per altrettanti giovani ingegneri vincitori del bando nazionale promosso in collaborazione con l’ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation).
Gli ingegneri premiati si recheranno nelle università americane e business school coinvolte nell’iniziativa: Massachussets Institute of Technology, University of California, University of Miami, Fermilab di Chicago e Start-Up School MTB di San Francisco.

Tra i premiati figura l’ingegnere aquilano Luca Molinari che, per l’occasione, è stato accompagnato dai rappresentanti dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di L’Aquila nelle persone del Presidente Ing. Paolo De Santis e del consigliere Ing. Giovanni De Gasperis.

Oltre 600 i candidati da ogni parte della penisola, espressione di tutti gli Ordini provinciali del CNI, motivati ad aggiudicarsi un percorso formativo in grado di facilitare il contatto e l’interazione con il mondo della ricerca, dell’industria e delle professioni del Nord America. Proprio questa esuberanza di offerta di ingegneri di altissimo livello ha indotto il Consiglio ad estendere il numero delle borse dalle iniziali 9 previste dal bando a 16, assegnandone altre 7, con oneri condivisi tra CNI e Ordini provinciali.

Sono stati presenti all’evento, oltre ai rappresentanti del CNI e della Fondazione ISSNAF e ai tutor coinvolti, in particolare: l’On. Gianluca Galletti, Sottosegretario di Stato presso il MIUR, Armando Zambrano, Presidente del CNI e Fabio Bonfà, Vicepresidente del CNI, che spiega: “le professioni intellettuali sono parte essenziale del processo di modernizzazione del Paese. Non abbiamo privilegi, piuttosto professionalità da salvaguardare e attraverso l’aggiornamento e la formazione continua si può fare molto”.

Il Vicepresidente del CNI ha espresso soddisfazione per l’alto numero di candidature presentato in un solo mese prima della scadenza del bando. Riferisce che i curriculum sono stati mediamente alti e in taluni casi altissimi.

Consistente l’investimento complessivo dell’intera operazione che punta a creare figure competenti capaci di raccogliere e poi portare in Italia le esperienze più significative del settore condotte a livello mondiale. L’obiettivo è quello di formare profili professionali sempre più adeguati ad una società in perenne evoluzione e mira a invertire la tendenza: non più cervelli in fuga all’estero, ma la conoscenza internazionale che viene a fare visita alla professionalità e all’esperienza italiana.

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