In Abruzzo continua la crescita nel mercato auto

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L’AQUILA – Continua senza sosta la crescita del mercato delle auto nel Bel Paese: nei primi nove mesi di quest’anno sono state immatricolate 1.533.710 vetture, il 9% in più rispetto dell’analogo periodo del 2016 secondo i dati del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Ma non solo auto nuove, il trend positivo interessa soprattutto il mercato dell’usato: soltanto in  Abruzzo nel periodo da gennaio a settembre, sono stati registrati 47.346 passaggi di proprietà. É un numero nettamente superiore rispetto ai 44.089 passaggi di proprietà dello stesso periodo del 2016, come emerge dagli ultimi dati pubblicati dal consueto bollettino “Auto-Trend“, l’analisi statistica condotta dall’ACI.

Di certo in un Paese come l’Italia, che non sta vivendo uno dei suoi migliori momenti dal punto di vista economico, l’idea di acquistare un’auto nuova può essere molto più impegnativo rispetto alla possibilità di un affare di seconda mano. Una grande spinta è arrivata anche grazie ad internet, con la diffusione di canali online di compravendita, dove si ha la possibilità di vendere o acquistare un’auto usata in poco tempo e con molta scelta.

Secondo gli ultimi dati raccolti dalla vendita delle auto usate dei clienti di Noicompriamoauto.it, un canale dedicato per chi vuole rivendere il proprio usato evitando costi e burocrazia, risulta che le auto più vendute in Abruzzo sono a marchio tedesco. Il primato spetta alla casa automobilistica bavarese BMW,  con ben il 10,25%, seguita subito dopo dalla Mercedes-Benz con il 9,73%. Troviamo soltanto al terzo posto il marchio torinese Fiat con il 9,08% e al quarto Audi (7,99%). In fondo alla lista regionale dei dieci marchi più venduti si trovano invece case automobilistiche francesi come Peugeot e Renault, entrambi con il 3,03%. Insomma è un testa a testa tra Italia – Germania.

Ma quali saranno le previsioni per i prossimi mesi? Il Presidente dell’UNRAE, Michele Crisci, ha commentato: “Il mercato continua a dare ottimi segnali di salute e di interesse del pubblico nei confronti del nostro settore e della mobilità privata, tuttavia dobbiamo rilevare che il fenomeno delle autoimmatricolazioni, finalizzate a sostenere le quote di mercato, comincia ad acquisire contorni importanti, rendendo più complesso il dimensionare correttamente le previsioni per il 2018”.

Sarà quindi interessante scoprire come si svilupperà l’andamento del mercato dell’auto nei prossimi mesi. La situazione sarà più chiara con i risultati di fine anno e sarà possibile vedere se le vendite si chiuderanno con un trend positivo.

Pneumatici da neve: quali scegliere?

pneumaticiROMA – Se vogliamo sentirci saldamente incollati all’asfalto nel nostro guscio con quattro ruote anche mentre fuori nevica, l’ultima tecnologia ci mette a disposizione dei prodotti davvero ottimi.

Prima di tutto, le misure che fanno al caso della vostra auto: larghezza del battistrada (mm), profilo (percentuale rispetto alla larghezza), raggio del cerchio (in pollici). Per il Codice della strada non è sufficiente guidare un’auto, un SUV, un mezzo con 4 ruote motrici: anche le vetture caratterizzate da trazione integrale devono essere equipaggiate con appositi mezzi anti-neve (pneumatici invernali o catene neve).

Riportiamo la sintesi dei risultati emersi dal test 2016 condotto dal “Touring club Svizzera” con ADAC (l’omologo tedesco dell’ACI) su 7 pneumatici “all-season” di marche diverse.

NOKIAN. Marca finlandese che ha messo in commercio il primo modello di gomme da neve nel 1934; l’azienda (già faceva parte del conglomerato Nokia dei telefonini) ha un impianto di test in prossimità del circolo polare artico. Per un modello “Weatherproof” – all season si spendono intorno 75€ a gomma ordinandolo via internet, con buone performance paragonabili ai cugini da neve; hanno il miglior punteggio assoluto fra 7 marche diverse su fondo bianco, ma non se la cavano così bene se l’asfalto fosse asciutto.

MICHELIN. La marca francese del famoso omino offre l’ultimo arrivato “Cross climate”, raccomandato in seguito ai test del “Touring club Svizzera” come buono sia su asciutto, bagnato e ghiaccio e ridotti consumi di carburante. Qualità che si paga cara, per la stessa misura spendiamo €108,50 per gomma (fonte michelin.it)

VREDESTEIN. La casa olandese finora misconosciuta ai più con il modello “Quatrac” (e le sue varie versioni) vanta un superamento del test “TCS” con buoni indici generali ma nessun punteggio di rilievo su neve/ghiaccio/bagnato.

GOODYEAR “Vect G2”: molto buoni sui fondi invernali tipici, umidi o ghiacciati; meno bene, ovviamente, se ruotano in estate.

PIRELLI “Cinturato”: così così, a parità di una mescola calibrata per la singola stagione su fondo asciutto; molto meglio sul ghiaccio però è debole sulla neve fresca. Giudizio, “Consigliato con riserva”.

Altri marchi blasonati che producono gomme “quattro stagioni” (un modello multiuso Hankook ed uno Bridgestone) non hanno ottenuto risultati soddisfacenti.

Facendo un giro sul web nei maggiori store di ricambi auto possiamo trovare gomme di media qualità a partire da 45€.

Prestiti: gli importi crescono nel 2017

Businessman holding a bunch of money.

Businessman holding a bunch of money.

ROMA – Sembra continuare il trend positivo sul fronte dei prestiti, anche nel 2017. Nel corso del primo semestre dell’anno, infatti, i prestiti personali nel nostro Paese hanno messo a segno una crescita dell’1,5% nei confronti dello stesso periodo del 2015, confermando la ripresa del settore creditizio. Naturalmente i livelli pre-crisi sono ancora abbastanza lontani, ma la tendenza in atto sembra prefigurare una ulteriore ripresa di un settore vitale per l’economia italiana, sul quale contano le famiglie e le imprese per poter avere a propria disposizione liquidità aggiuntiva.

Il traino dei prestiti online
A permettere l’ulteriore crescita dei prestiti sono stati in particolare quelli accordati online, in grande crescita proprio per effetto di alcune caratteristiche in grado di stuzzicare visibilmente i consumatori, a partire dalla possibilità di comparare le varie proposte, magari guardando su Qualeconviene.it, riuscendo infine a comprendere in modo abbastanza chiaro quella più aderente alle proprie particolari esigenze. Una strada percorsa da un numero sempre maggiore di consumatori, anche per effetto della notevole semplificazione che la strada telematica mostra come sua principale caratteristica.

L’ultimo Barometro del CRIF
La dinamica positiva in atto, è stata testimoniata dall’ultimo Barometro redatto da Crif, uno studio che è andato ad occuparsi dell’andamento del settore creditizio nel nostro Paese. La base del report sono state oltre 81 milioni di posizioni creditizie, una mole di materiale notevole che ha permesso infine di confermare il trend in atto. Una buona notizia in un momento in cui la ripresa sembra avviarsi anche in Italia e potrebbe trovare una solida base proprio nell’accresciuta disponibilità di un settore che negli anni della crisi era stato costretto a restringere notevolmente i criteri di accesso al credito, suscitando le proteste delle associazioni che tutelano gli interessi dei consumatori.

Un giugno da record
Analizzando attentamente lo studio del CRIF, emerge come soprattutto il mese di giugno abbia fatto registrare risultati molto importanti, portando la crescita al livello del 2,4% rispetto a dodici mesi prima. Sempre a giugno, l’importo medio richiesto ha messo a segno una crescita pari al 7,8%, attestandosi infine a quota 9.234 euro.

Sono stati gli stessi analisti ad affermare con decisione di ritenere particolarmente significativa la crescita in atto, tale da portare ad una vera e propria compressione del divario rispetto al periodo che ha preceduto lo scoppio della bolla relativa ai mutui subprime. Proprio la ripresa creditizia potrebbe infatti aumentare il potere d’acquisto delle nostre famiglie e invogliarle a investimenti in grado di smuovere anche i consumi, ancora in preda alla gelata indotta dalla crisi. Un vaticinio cui naturalmente si accodano il governo e le imprese, considerato che proprio i maggiori consumi potrebbero infine invertire la tendenza e riportare il cielo sereno su una situazione economica ancora abbastanza critica.

Prestiti finalizzati in netta ascesa
Tra gli altri dati emersi dal Barometro del CRIF, risalta la crescita delle somme richieste nel primo semestre del 2017, con un importo medio attestato a quota 9.178 euro, corrispondente ad un 6,5% in più nei confronti dell’analogo periodo del 2016.  A trainare la crescita sono in particolare i prestiti finalizzati, che mettono a segno una risalita nell’ordine del 9%, mentre crescono del 3,8% quelli personali, posizionati mediamente a 12.081 euro. Va infine sottolineato come le famiglie continuino a preferire durate più lunghe, come dimostrato dal fatto che quelle più gettonate in assoluto tendano a superare il quinquennio.  La conferma di ABI.

I dati del CRIF trovano peraltro autorevole conferma da parte di ABI (Associazione Bancaria Italiana), che nel suo report relativo al mese di maggio indica lo stesso tasso segnalato dal Barometro, ovvero l’1,5%.  In questo rapporto c’è anche un’altro dato che sembra confermare un miglioramento non solo del mercato creditizio, ma anche della situazione economica, quello relativo alle sofferenze, che sarebbero scese a 76,5 miliardi. Una buona notizia, considerata la preoccupazione al riguardo espressa ripetutamente anche da ambienti governativi, tanto da spingere più volte il Ministro Padoan a porre l’accento sulla necessità di creare una bad bank sotto garanzia statale, in cui convogliare i cosiddetti crediti deteriorati ancora gravanti sul sistema bancario.

L’Aquila Calcio in cerca di nuovi input per la rinascita.

l'aquila calcio 2L’AQUILA – A pochi giorni dall’iscrizione al campionato di serie D c’è ancora poca chiarezza in merito alla situazione e al futuro dei rossoblu dell’Aquila Calcio. Secondo voci di corridoio sempre più insistenti la vecchia dirigenza avrebbe saldato i debiti passati e di conseguenza il club sarebbe pronto per essere gestito da nuovi soci desiderosi di fare grande calcio. A seguire le ultime vicende della società ci sono ovviamente le maggiori testate giornalistiche locali che si occupano di sport insieme al sito di scommesse sportive sports.williamhill.it già pronto ad inaugurare la stagione calcistica con le quote scommessa più alte del settore riservate a tutti gli utenti registrati. In questi giorni, i tifosi rossoblu sperano che la loro squadra del cuore sia ricostruita al più presto con fondamenta del tutto nuove, infatti in una riunione che si è tenuta il 4 di luglio è stato messo in evidenza il bisogno di allontanare in maniera definitiva dal club il direttore generale Fabio Guido Aureli e l’amministratore unico Antonio Angelo Ranucci.
La riunione della tifoseria si è conclusa con un invito rivolto ai tifosi, a cui è stato chiesto espressamente di non sottoscrivere abbonamenti e di non andare alle partite in casa fino a quando i vecchi vertici non saranno allontanati dalla società. I tifosi si augurano inoltre che gli imprenditori intenzionati a farsi carico dell’Aquila Calcio si decidano ad uscire allo scoperto prima che la formazione si trovi, suo malgrado, a dover perdere i giocatori più importanti che potrebbero venire attratti da interessanti prospettive di ingaggio provenienti dal mondo del calciomercato. Rimettere in essere, formalizzare e fare ripartire una nuova società è fondamentale per permettere l’organizzazione tecnica della squadra all’interno del campionato della sua categoria. Mentre si decidono le sorti dei rossoblu, le altre squadre della regione proseguono a vele spiegate sulla rotta del calciomercato che, come sempre, ha portato nuovi arrivi, conferme e partenze. Nelle ultime ore il Teramo ha ottenuto l’attesa firma che conferma ancora una volta l’ingaggio del centrocampista Stefano Amadio e contemporaneamente continua ad tenere nel mirino il difensore Diallo e l’esterno Paolucci il quale, in passato, si è trovato già a far parte della rosa biancorossa.
Tra i riconfermati con certezza ci sono Speranza, Caidi, Fratangelo, Altobelli e Calore, mentre è incerta la permanenza dei centrocampisti Ilari e Di Paolantonio. Direttamente dal Pescara arriva nella difesa del Teramo il ventenne Alessio Milillo, mentre per quanto concerne l’attacco i vertici della società stanno corteggiando con una certa insistenza l’ex giocatore del Como Matteo Chinellato, che in questo momento si trova libero in seguito al fallimento del club comasco. Il 15 luglio ci sarà il ritiro a Alfedena ed entro quella data la formazione dovrebbe essere ben definita. In casa del Pescara si procede con le concretizzazioni, infatti la società biancazzurra ha appena ufficializzato l’ingaggio di Marco Carraro e Andrea Palazzi, entrambi in prestito dall’Inter. Tra le partenze ricordiamo Calore e Karkalis, il primo è stato confermato portiere del Teramo mentre il secondo andrà a Bassano.

Il rapporto con la tecnologia degli abruzzesi: 5 curiosità che non conosci

tastieraL’AQUILA – Negli ultimi anni in Abruzzo un numero elevato di aziende ha avuto diversi problemi, dovuti soprattutto al terremoto, ma non solo. In uno scenario di difficoltà economica la diffusione della tecnologia cin questa regione ha avuto un andamento particolare, che può essere descritto come una situazione unica nel suo genere.

Digital divide

L’Abruzzo ben rappresenta il problema del digital divide nel nostro paese. Si tratta infatti di una regione particolarmente montuosa; pur essendo vicina a realtà raggiunte da anni dalla banda larga e dalle connessioni a fibra ottica, purtroppo in Abruzzo rimangono delle sacche di popolazione a cui è precluso l’utilizzo di internet. Il terremoto e la conseguente crisi economica ha sicuramente contribuito a questo problema, con un numero sempre crescente di nuove aziende che si dedicano ad attività a basso indice tecnologico.

Le attività della Regione

Nonostante queste problematiche la Regione Abruzzo è una tra le prime in Italia ad aver sviluppato un ampio piano di e-learning, utilizzando però la rete del digitale terrestre. Essendo infatti impossibile raggiungere ogni cittadino tramite la rete internet, la Regione ha instaurato da alcuni anni dei corsi, dedicati a vari argomenti, che possono essere seguiti direttamente attraverso alcuni canali del digitale terrestre.

L’informazione online

L’abruzzese medio ha difficoltà a connettersi alla rete; la sempre maggiore diffusione degli smartphone con connessione alla rete 3G o 4G permette agli abruzzesi di leggere quotidianamente giornali e riviste online. In particolare in questa Regione circa un abitante ogni 5 legge il giornale tramite internet abitualmente, con un tasso decisamente più elevato rispetto alle regioni vicine.

Il problema della ludopatia

Anche se in Abruzzo la tecnologia non è un tema particolarmente interessante, soprattutto a livello industriale, e la rete non permette la connessione a tutti i cittadini, si tratta di una delle regioni in cui c’è il maggior numero di giocatori patologici pro-capite in Italia. Questo soprattutto grazie ad alcuni siti internet, visto che buona parte di chi scommette lo fa attraverso la rete. Il primato dell’Abruzzo viene infatti attraverso l’utilizzo di alcuni siti. Per non cadere in questo problema è possibile sfruttare siti legali, come Voglia di Vincere – casinò legale.

La tecnologia e il gioco

Il gioco d’azzardo non riguarda solo la rete. In Abruzzo è infatti molto diffuso anche l’utilizzo delle classiche macchinette, come i video poker. Un utilizzo della tecnologia un po’ bizzarro, che però in Abruzzo ha raggiunto dimensioni preoccupanti. Si tratta infatti della Regione in cui è presente il maggior numero di esercizi che mettono a disposizione dei clienti le classiche macchinette per scommettere.

La novità del social trading.

articoloROMA: – Il trading online dei prodotti derivati è oggi una delle migliori opportunità per guadagnare qualche soldo. Certo non tutti possono ambire a diventare i migliori trader sulla piazza, ma molte persone possono riuscire, con un poco di impegno, ad arrotondare il proprio stipendio, anche investendo cifre abbastanza contenute. Sono moltissime le persone, anche in Italia, che si dedicano al trading online; oggi la novità del settore sono i social trading, che promettono maggiori possibilità di guadagno e a volte mantengono anche.

Come funziona il trading online
Il trading online con i prodotti derivati è abbastanza semplice da attuare; si opera attraverso una piattaforma offerta da un broker, tramite la quale è possibile investire in diversi tipi di mercato: dal forex ai CFD sul petrolio, dai titoli azionari fino alle materie prime di ogni genere e tipologia. Contrariamente a quanto avviene con altri tipi di investimento, i trader non acquistano a e non vendono nulla, semplicemente cercano di prevedere l’andamento del valore di un certo bene, non importa  che si tratti del cambio tra due valute o della quotazione di un titolo azionario. In pratica si investe nelle possibilità di un certo bene e si guadagna quando la previsione è corretta. Alcuni hanno paragonato il trading online alle scommesse sul nero e sul rosso alla roulette. In effetti la pratica potrebbe essere anche questa, e purtroppo molti investitori operano in questo modo. In realtà il trading online è molto diverso dalla roulette, in quanto esistono strategie e indicatori che permettono di rendere meno aleatorie le nostre previsioni; certo nessuno ci obbliga a sfruttare questo tipo di strumenti, se lo vogliamo possiamo sempre dedicarci al trading online e come se si trattasse di una scommessa, questo va solo a nostro discapito.

Il social trading
Uno degli strumenti più interessanti degli ultimi anni, per quanto riguarda il trading online, è il social trading. Si stanno sempre più diffondendo dei siti social che riportano tutte le attività di ogni singolo utente nel mercato del trading online. In pratica quando ci si iscrive ad un sito di social trading si possono reperire informazioni sugli altri utenti, per vedere quali esperienze hanno avuto con i diversi broker, che tipo di affari svolgono ogni giorno, quali sono stati gli investimenti più remunerativi. Prima di iscriversi ad un sito di social trading si può anche reperire qualche informazione a riguardo, ad esempio leggendo le opinioni degli altri e cosa ne pensa della piattaforma etoro, una delle piattaforme di social trading più utilizzate oggi. Questo tipo di esperienza può essere molto proficua, sia per il trader esperto, sia per chi è alle prime armi. Confrontandosi direttamente con gli altri è infatti possibile conoscere esperienze molto illuminanti, così come apprendere di particolari offerte o di broker che propongono sconti o bonus molto interessanti. Lo scopo dei siti di social trading è quello di arricchire l’esperienza di ogni singolo trader e di permettere a tutti di visualizzare gli affari degli altri.

Il copy trading
La nuova frontiera del social trading è il copy trading. Alcuni siti, tra cui anche etoro, permettono ai loro iscritti di copiare gli affari di qualsiasi altro utente. Chi è alle prime armi può cercare i trader che ottengono maggiori profitti e decidere di ripetere i loro stessi investimenti, nella speranza di aumentare i propri profitti personali. Questo tipo di strategia è chiaramente molto interessante, soprattutto per chi non conosce appieno le strategie di trading e per chi non riesce ad ottenere grandi guadagni con questa attività. Le piattaforme di social trading permettono anche di inserire dei filtri nella propria attività di copy trading; in pratica è possibile decidere di copiare solo certi tipi di affari, di non aprire posizioni troppo rischiose o che possono portare ad un profitto minimo. In sostanza, grazie a questo tipo di metodo, è possibile guadagnare senza connettersi alla piattaforma di trading, permettendo al sistema di decidere per noi cosa fare: quali posizioni aprire, quali chiudere e dove investire i nostri soldi. Anche se si tratta di un metodo molto comodo, conviene sempre ricordare che non esistono dei trader, anche se esperti, del tutto infallibili. Se si decide di copiare in toto l’operato di un trader può capitare di trovarsi con perdite ingenti, difficili da arginare. Spesso chi si occupa di questo tipo particolare di trading tende a porre dei filtri che portano a copiare solo gli affari che danno maggiori prospettive di guadagno. Conviene anche ricordare che qualsiasi occasione in cui si utilizzano dei soldi online può essere bersaglio dei truffatori. Per questo motivo conviene sempre utilizzare siti di social trading, piattaforme di brokeraggio e siti di investimento che siano in regola con la legge. In questo ambito è la Consob che si occupa di verificare che i broker seguano le regolamentazioni europee; hanno valore legale anche le autorizzazioni del Cysec, o di altri organismi di controllo a livello comunitario.

Aprire nuovi casinò nel centro-sud, un progetto mai abbandonato.

casinoROMA: – Chi ama il gioco d’azzardo e risiede lontano dai quattro casinò italiani che si trovano a Venezia, Saint Vincent, San Remo e Campione d’Italia, sarà particolarmente entusiasta di apprendere che già da diverso tempo alcuni gruppi parlamentari hanno chiesto con insistenza al Governo romano l’apertura di nuovi casinò nelle zone del centro e del meridione che ne sono ancora sprovviste. In attesa che le proposte vengano finalmente concretizzate, una buona fetta di gente appassionata del gioco si è riversata all’interno dei casinò virtuali legalmente autorizzati per giocare alla roulette online su William Hill o giocare con altri giochi conosciuti e gettonati come: black jack, bingo, poker, slot machine e baccarat. Ultimamente, in verità, è stato osservato che a causa della crisi economica dilagante le case da gioco attive nel territorio italiano hanno registrato parecchie perdite, ma i sostenitori delle nuove aperture sono convinti che aprendo le sedi nei punti giusti lo Stato guadagnerebbe nel giro di poco tempo ingenti somme di denaro da destinare al risanamento del bilancio. I punti giusti sono stati individuati in quelle zone del centro-sud dove il clima mite, la cultura, le opere d’arte e il mare offrirebbero ai giocatori la possibilità di coniugare la loro passione per il casinò ad una meravigliosa vacanza.

La gestione delle nuove sale da gioco potrebbe essere prudenzialmente affidata a professionisti del settore del gioco in modo tale da tenere sotto controllo la situazione ed evitare l’insorgere di pesanti perdite finanziarie. Come per ogni proposta che si rispetti, sull’apertura di nuovi casinò ci sono pareri contrari e favorevoli che arrivano da gruppi politici o associazioni appartenenti alla categoria dei giochi d’azzardo. Secondo il parere dei cosiddetti  “ben pensanti” l’apertura di nuovi casinò in Italia sarebbe deleteria in quanto causerebbe il diffondersi tra la gente della malattia del gioco o ludopatia. Giocare al casinò manderebbe in rovina intere famiglie già disagiate perchè  vedrebbero nel gioco d’azzardo più accanito una soluzione valida e immediata per cambiare in meglio la propria situazione finanziaria.  Considerando invece l’aspetto squisitamente positivo della vicenda è doveroso osservare che  le sale da gioco potrebbero rilanciare, nei territori designati per le aperture, il settore del turismo nel territorio con la consequenziale creazione di tanti posti di lavoro e di nuove strutture alberghiere.

Per attirare i visitatori, all’interno delle strutture già esistenti o create apposta per ospitare i casinò, si potrebbero inoltre organizzare periodicamente degli eventi culturali come concerti o mostre. Il Governo centrale, nell’ultimo anno, ha mostrato più interesse e apertura mentale verso la questione soprattutto in virtù del fatto che sono arrivate parecchie richieste da parte di diversi Comuni che vorrebbero ricevere l’autorizzazione statale per la presenza di un casinò nel proprio territorio. Sperando che la proposta non sia destinata ancora una volta a rimanere una semplice utopia, ci auguriamo che i casinò già esistenti riescano a superare con successo la crisi che stanno attraversando perchè, in caso contrario, gli amanti del gioco d’azzardo sarebbero costretti ad inseguire la loro passione oltre ai confini dello Stato italiano.

Calcio Serie A, comincia il rush finale. L’analisi.

- Gigi Buffon.

– Gigi Buffon.

MILANO: – Juventus e Napoli, poi dietro tutte le altre. È questo il ritornello che si ripete quasi dall’inizio del campionato. E se il “quasi” è dovuto all’incerto inizio di stagione dei bianconeri, con la rimonta degli uomini di Allegri la canzone è tornata la stessa. Ora la Serie A si ferma per una giornata, per dare spazio alle festività pasquali e alle prestigiose amichevoli della Nazionale, impegnata, rispettivamente, in casa con i Campioni d’Europa della Spagna e a Monaco di Baviera contro gli ultimi campioni del Mondo della Germania.

E mentre l’attualità calcistica degli ultimi giorni è occupata dal dibattito sul successore di Antonio Conte sulla panchina italiana più ambita, la pausa è un momento propizio per fare il punto sul campionato, cercando di tirare le somme di questo percorso arrivato alla 30ª giornata e di intravedere i verdetti che si decideranno il prossimo 15 Maggio: Scudetto, coppe europee e retrocessione.

LA LOTTA PER LO SCUDETTO

Come detto, la corsa per lo Scudetto è un discorso a due tra Juventus e Napoli, come dimostrano anche i pronostici sul calcio di GazzaBet, il sito di scommesse legato alla Gazzetta dello Sport. I bianconeri, con la vittoria del derby, fanno registrare un filotto di 20 gare consecutive senza sconfitte, di cui ben 19 vittorie. Infatti, l’unica squadra che è riuscita a strappare un punto negli ultimi 5 mesi è stato il Bologna. Senza contare che, prima della rete di Belotti, i ragazzi di Allegri erano reduci da 10 incontri senza subire reti. E che la difesa sia un punto di forza – è la meno battuta della Serie A- lo dimostrano i numeri: 16 gol subiti in 30 incontri e nuovo record di imbattibilità per Buffon, che ha alzato l’asticella a 937 minuti, 45 in più del primato precedente, detenuto da Sebastiano Rossi per ben 22 anni. In totale, dunque, 70 punti per la Vecchia Signora, frutto di 21 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte.

Dall’altro lato c’è il Napoli di Sarri. Chiamare ‘rivelazione’ i partenopei appare ormai fuori luogo. Gli Azzurri infatti, hanno sommato 67 punti e sono l’unica squadra imbattuta in casa di Serie A, avendo vinto addirittura 11 dei 14 match giocati al San Paolo. In totale il Napoli ha raggranellato 19 vittorie, con 7 pareggi e 3 sconfitte. Sicuramente l’uomo simbolo di questa squadra, a parte il tecnico, è Gonzalo Higuain, capocannoniere del campionato con 29 gol, praticamente la metà di tutti quelli realizzati dal Napoli in questo campionato (62). Tuttavia, se da un lato questo dato evidenzia la grande annata dell’argentino (al secondo posto nella classifica dei marcatori ci sono Bacca e Dybala, che hanno segnato meno della metà dei gol del Pipita, 14), dall’altro mette in luce una certa dipendenza degli Azzurri dal centravanti di Buenos Aires: in questo campionato, infatti, nessuna squadra ha mandato a segno meno giocatori del Napoli (solo nove). Il calendario – equilibrato, con due trasferte dure a testa-, lo stato di forma e il numero di infortuni da qui alla fine del campionato– in questo ambito il Napoli può vantare numeri da capogiro, grazie all’accurata preparazione elaborata dal team del professor De Nicola– saranno decisivi per stabilire quale delle due squadri porterà lo Scudetto cucito sul cuore la prossima stagione.

LA LOTTA PER L’EUROPA CHE CONTA

Alle spalle delle prime due, si fa sempre più serrata la lotta per un posto in Champions League e per le due piazze in Europa League. Roma, Fiorentina e Inter sono, rispettivamente, le squadre che in questo momento accederebbero alle competizioni che contano, anche se tanto gli uomini di Paulo Sousa come quelli di Mancini faranno di tutto, da qui al termine delle stagione, per spodestare i ragazzi di Spalletti. Proprio il tecnico di Certaldo è stato l’artefice del recupero dei giallorossi, dopo l’esonero di Garcia. Da quando è tornato a sedere sulla panchina delle Roma, Spalletti ha racimolato la bellezza di 26 punti in 11 gare, che fanno di lui il tecnico con la media punti più alta della Serie A: 2,36 punti a partita, una media superiore perfino a quella di Allegri (2.33) e Sarri (2.23).

Cinque punti più dietro ci sono, appaiate, Fiorentina e Inter. I Viola, partiti in testa e fautori di un gioco eccellente, hanno perso la bussola con il trascorrere delle giornate. Paulo Sousa dirige un gruppo giovane e spesso inesperto e, se è vero che ha portato in riva all’Arno un calcio gradevole e a tratti efficace, non ha saputo risolvere al meglio i problemi che si sono presentati. Nelle prossime 8 giornate, la Fiorentina proverà a monetizzare maggiormente la mole di gioco generata e a mettere in difficoltà la Roma.

Stesso discorso per l’Inter. “Mi aspettavo di lottare per il terzo posto e invece ci sono 3-4 squadre migliori della nostra”. Nelle parole di Mancini c’è tutta la speranza e la frustrazione nerazzurra di questa stagione. Partita come una delle favorite al titolo, l’Inter si è pian piano persa, mostrando evidenti limiti di rosa, di gioco e di carattere. Rimane la speranza della Champions, per poter affermare di non aver buttato alle ortiche un’altra stagione.

- Eusebio Di Francesco.

– Eusebio Di Francesco.

Più staccato il Milan, con un Mihajlovic sempre più lontano dalla conferma. Al suo posto potrebbe subentrare Di Francesco, allenatore di un sorprendente Sassuolo, che si piazza in classifica proprio alle spalle dei rossoneri.

ZONA RETROCESSIONE AFFOLLATA

A parte l’Hellas Verona, che sembra ormai condannato alla Serie B, la lotta per non retrocedere si è allargata a 8 squadre. Tra il Frosinone, penultimo, e il Genoa, dodicesimo, ci sono infatti solo 7 punti di differenza. Squadre come Torino, Atalanta, Sampdoria e Udinese di certo non si immaginavano di trovarsi, a questo punto della stagione, in questa zona della classifica. Palermo e Frosinone sono le altre due compagini che fino all’ultimo minuto cercheranno di evitare una retrocessione che comporterebbe anche ingenti danni economici.

Idee regalo per il santo battesimo: consigli e suggerimenti

battesimo-nome-regoleCerimonia religiosa finalizzata a liberare il neonato dal peccato originale originato dal comportamento di Adamo ed Eva, il sacramento del santo battesimo ha oggi assunto anche una valenza laica, rappresentando l’occasione ideale per dare il benvenuto al bambino con una festa a cui invitare parenti ed amici. Proprio per questo motivo è molto importante che i regali di battesimo siano studiati, curati ed originali.

Il ruolo della madrina o del padrino di battesimo è di fondamentale importanza nella vita del neonato ed essere designati come madrina o padrino è un onore generalmente riservato a parenti stretti ed amici di vecchia data. Essere scelti come madrina o padrino richiede un regalo che sia all’altezza del ruolo che si andrà ad assumere, ovvero quello di figure ausiliarie e di sostegno ai genitori. La tendenza generale è quella di orientarsi sui gioielli, tra cui molto gettonati sono i rosari a collana o da polso, in oro e in argento, le catenine d’oro con medaglietta su cui far incidere il nome del battezzato e la sua data di battesimo e le collanine con ciondolo a forma di angioletto portafortuna o con il segno zodiacale del neonato. Alternative altrettanto sofisticate possono essere cofanetti in argento e velluto, in cui custodire oggetti preziosi, salvadanai in ceramica finemente decorata e set di cucchiai e tazze in argento.

Molto in voga sono anche le cornici fotografiche classiche o digitali e gli album di fotografie, così come i regali pratici e funzionali, come passeggini, girelli, set per le prime pappe, seggiolini per auto, carrozzine, tricicli e le celebri torte di pannolini.

Potete anche orientarvi su regali alternativi, come i cofanetti regalo o le gift card da utilizzare in negozi scelti e convenzionati, a cui allegare un biglietto augurale. Per ulteriori idee e spunti originali, consigliamo di consultare le seguente pagine:

Calcio: il 2015 altalenante dell’Aquila Calcio 1927

l'aquila calcio 2L’AQUILA: – Lo scorso week-end con il match contro il Lucca, L’Aquila Calcio ha terminato i suoi impegni per questo 2015. Al termine di un anno solare è abbastanza scontato fare un bilancio di questa prima parte di stagione del club abruzzese. Partiamo proprio dalla sfida contro il Lucca che ha regalato, si fa per dire, una brutto 3-1 ai tifosi aquilani. Partita scialba che lascia l’amaro in bocca a tutti. La classifica dopo le prime sedici giornate evidenzia il decimo posto con 20 punti de L’Aquila, ma con la speranza di vedere per il 2016 prestazioni decisamente più convincenti che possano regalare maggiori soddisfazioni all’intero ambiente.

Tutti ricordiamo il brillante inizio di stagione ma poi la serie di sconfitte consecutive ha riportato tutti con i piedi per terra. Per fortuna nelle ultime partite qualche risultato positivo è arrivato e la situazione in classifica si è normalizzata. A mister Perrone il compito di riportare entusiasmo in città cercando di far rendere al meglio anche i giovani presenti in rosa visto che in estate si è deciso di puntare su di loro.

L’appuntamento per la prossima giornata di campionato è previsto per il 10 gennaio 2016 quando L’Aquila ospiterà tra le mura amiche la Lupa Roma, formazione che occupa il penultimo posto in graduatoria. Un impegno sulla carta anche piuttosto agevole anche se bisognerà comunque fare molta attenzione perché il richiamo di preparazione che lo staff tecnico farà nel periodo natalizio potrebbe portare qualche piccolo problema dal punto di vista della brillantezza. Se sei un vero tifoso de L’Aquila di sicuro punterai sull’1 fisso ed allora vai sulle scommesse di netbet e gioca su questo risultato se ci credi davvero. Iniziare con una vittoria è fondamentale e siamo certi che i ragazzi di Perrone faranno di tutto per centrarla.

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